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Effetti del Covid-19 e solidarietà

1. È passato un anno dall’inizio della pandemia. Può dirci come l’emergenza Covid-19 ha inciso complessivamente su …

Utilizzi una scala da 1 a 10, dove 1 significa “ha inciso molto NEGATIVAMENTE” e 10 “ha inciso molto POSITIVAMENTE”. Utilizzi il punteggio "5" se l'emergenza non ha inciso "Né negativamente, né positivamente".

2. Rispetto a un anno fa, in che misura sente di essersi in qualche modo adattata/o ai cambiamenti e alle incertezze conseguenti alla pandemia?

Utilizzi una scala da 1 a 10, dove 1 significa “non mi sono adattata/o PER NIENTE” e 10 “mi sono adattata/o BENISSIMO”.

3. In questo momento di crisi causata dalla pandemia, se lei potesse, a chi prioritariamente offrirebbe il suo aiuto economico?

Solo a chi vive all’interno del mio comune
Solo a chi vive all’interno della mia regione
Solo agli italiani, senza distinzioni regionali
Agli italiani e a tutti i cittadini di altri paesi europei
A tutte le persone indipendentemente dalla loro provenienza
A nessuno di loro
Non Saprei
Non Rispondo

4. Secondo Lei, nell'affrontare i problemi legati all'emergenza sanitaria, quanto si sono impegnate in questo ultimo anno:

Utilizzi una scala da 1 a 10, dove 1 significa “PER NIENTE” e 10 “MOLTISSIMO”. Ricordi che può utilizzare anche i punteggi intermedi.

5. Pensando a questi 4 Paesi europei - Francia, Germania, Gran Bretagna e Spagna - come crede si stiano comportando i loro governi nei confronti dell'Italia in questo periodo di emergenza?

Utilizzi una scala da 1 a 10, dove 1 significa “non è stato/a per niente vicino/a” e 10 “è stato/a molto vicino/a” ai bisogni dei cittadini italiani. Ricordi che può utilizzare anche i punteggi intermediNon esprima alcuna preferenza se "Non Sa" o "Non vuole rispondere".

6. Per ciascuna delle seguenti istituzioni, quanto ritiene che siano state vicine ai bisogni dei cittadini italiani in questa fase di emergenza?

Utilizzi una scala da 1 a 10, dove 1 significa “non è stato/a per niente vicino/a” e 10 “è stato/a molto vicino/a” ai bisogni dei cittadini italiani. Ricordi che può utilizzare anche i punteggi intermedi.

7. La invitiamo ora a pensare agli eventi di questi mesi di emergenza, in particolare alle sofferenze alle quali ha assistito attraverso i media o anche in modo diretto.

Le sottoponiamo una serie di affermazioni. Le legga con attenzione e ci dica con quale di esse è maggiormente d'accordo: 
Bisogna lasciarsi tutto alle spalle e dimenticare nel più breve tempo possibile;
Sarebbe giusto ricordare queste sofferenze, ma è più importante guardare al futuro;
Sono eventi che non dovremmo mai dimenticare, ma che purtroppo verranno dimenticati;
Sono eventi che dovrebbero essere considerati come un marchio indelebile nella nostra coscienza.
Non saprei
Non rispondo
8. Se dovesse raccontare in futuro cosa è stata la pandemia a qualcuno che non l'ha vissuta, quale affermazione potrebbe corrispondere maggiormente al suo sentire?
La morte di tante persone anziane, un’intera generazione spazzata via.
Il sacrificio di tanti operatori sanitari, i veri eroi di quegli anni.
I duri mesi di isolamento passati durante il primo lockdown della primavera 2020
La morte di una o più persone a me particolarmente care, parenti stretti o amici.
La mia malattia.
Lo stravolgimento delle nostre abitudini quotidiane: fine dei viaggi, delle uscite con gli amici, eccetera
Non è stata nessuna di queste cose.
Non saprei.
Non rispondo.

9. Il 18 marzo è stato proclamato "giornata nazionale del ricordo delle vittime del Covid". Secondo Lei, oltre a questo evento, sarebbe opportuno istituire...

Una giornata internazionale in memoria delle vittime.
Un monumento o un evento simbolico in ogni comune italiano con i nomi di tutte le vittime.
Nessuna di queste cose, perché le pandemie saranno sempre più frequenti.
Nessuna di queste.
Non saprei
Non rispondo
10. Secondo Lei, in futuro chi dovrebbe promuovere iniziative di ricordo della pandemia? 
Le autorità politiche nazionali o internazionali.
Le amministrazioni locali come i comuni.
Le associazioni di cittadini (ex. associazioni per la terza età, volontariato, ecc.).
Le istituzioni religiose (ex. le parrocchie).
Le istituzioni sanitarie (come gli ospedali, le ASL o le associazioni di medici e infermieri, ecc.).
I mezzi di comunicazione di massa, ad esempio attraverso film o serie TV.
Nessuna di queste perché la memoria della pandemia è un fatto privato.
Non saprei
Non rispondo

11. Quale tra le tante immagini riguardo agli eventi traumatici circolate durante la pandemia si ricorda maggiormente?

 

12. Ci può dire quanto utilizza ciascuno dei seguenti mezzi per tenersi informato su quanto accade in altri paesi europei?

  Per niente Poco Abbastanza Molto Non so Non rispondo
I quotidiani
Per niente
Poco
Abbastanza
Molto
Non so
Non rispondo
La Tv
Per niente
Poco
Abbastanza
Molto
Non so
Non rispondo
Internet
Per niente
Poco
Abbastanza
Molto
Non so
Non rispondo
Social
Per niente
Poco
Abbastanza
Molto
Non so
Non rispondo
13. In generale, a cosa attribuirebbe la responsabilità maggiore della pandemia da Covid-19?
Agli esperimenti scientifici rischiosi.
Alla mancanza di un coordinamento politico mondiale.
A un modello di sviluppo economico non sostenibile.
A stili di vita non salutari.
A eventi naturali imprevedibili.
Non saprei.
Non rispondo.

14. Le sottoponiamo una serie di affermazioni riguardanti la gestione della pandemia.
Ci indichi il suo grado di accordo/disaccordo per ciascuna di esse:

Esprima una preferenza da 1 a 10, dove “1” significa “PER NIENTE D’ACCORDO” e “10” significa “COMPLETAMENTE D’ACCORDO”. Ricordi che può utilizzare anche i punteggi intermedi.